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PAGOPA - NUOVE CONDIZIONI RISERVATE ALLE AGGREGAZIONI

La Provincia di Brescia, attraverso il suo CIT (Centro Innovazione e Tecnologie) sta ultimando l'attuazione del servizio PagoPA, implementato a favore degli enti del territorio. Per completezza di informazione e per coloro che non avessero avuto modo di approfondire la soluzione proposta, si riporta il link alla pagina del sito del CIT dedicata al servizio, nella quale si possono verificare caratteristiche del servizio e condizioni di adesione: http://cit.provincia.brescia.it/servizi/27-portale-pagopa.html. Si segnala che ad oggi, i partner tecnologici che hanno manifestato interesse ad aderire alla proposta sono: Unimatica, E-fil, Nordcom, Progetti e Soluzioni, TAS..

Relativamente ai costi di adesione al servizio PagoPA, si dettagliano le condizioni riservate alle aggregazioni di comuni, evidenziando il risparmio conseguibile anche in caso di gestione associata del servizio e ricordando che l’ente che aderisce al servizio singolarmente deve invece sostenere i seguenti costi: € 500,00 di start up, € 500,00-2.500,00 di canone annuo (€ 1.500,00 per enti diversi dai comuni) e mettere a disposizione un operatore di progetto:

Comunità Montane e Unioni di comuni

Per le forme istituzionali di associazione tra comuni, quali Unioni e le Comunità Montane, che intendono usufruire del servizio provinciale PagoPA mettendo a disposizione il portale anche per i pagamenti di uno o più comuni, i costi sono modulati nel seguente modo:
  • start up (attivazione portale e formazione): nessun costo (anziché € 500,00)
  • canone annuo: € 1.000,00 (anziché € 1.500,00)
  • condizione organizzativa: l'associazione deve individuare un unico referente operativo di progetto verso la Provincia, che parteciperà alle attività progettuali e operative per conto dell’aggregazione (unione/comunità montana) e dei comuni coinvolti.
I comuni aderenti alle aggregazioni la cui partecipazione al servizio è di tipo associato non devono sostenere alcun costo in quanto il servizio figurerà anche formalmente gestito dall’associazione (ad es.: il portale sarà intitolato alla comunità montana e non nominativo del singolo comune).

Comuni aderenti a Unioni o a Comunità Montane

Per i comuni che hanno la necessità di esporre i propri pagamenti a proprio titolo, e non in gestione associata, e intendono comunque condividere il portale dell’Unione o della Comunità Montana che aderisce al progetto provinciale:
  • start up: € 400,00 anziché € 500,00 (- 20%)
  • canone annuo: -30% del costo relativo alla fascia di appartenenza del comune (es. nel caso di un comune di 6.000 abitanti: € 1.260,00 anziché € 1.800,00).
  • condizione organizzativa: il comune deve individuare un referente operativo di progetto verso l’aggregazione (unione/comunità montana) che a sua volta (vedi punto sopra) ha un suo referente verso la Provincia

Altre aggregazioni

Nel caso di comuni in gestione associata di servizi ma non istituzionalmente configurate in Unioni o Comunità Montane:
  • start up: € 400,00 anziché € 500,00 (- 20%)
  • canone annuo: -30% del costo relativo alla fascia di appartenenza del comune (es. nel caso di un comune di 6.000 abitanti: € 1.260,00 anziché € 1.800,00).
  • condizione organizzativa: i comuni devono individuare un unico referente operativo di progetto verso la Provincia, che parteciperà alle attività progettuali e operative per conto dell’aggregazione dei comuni coinvolti.

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