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23 gen 2023

Documenti informatici: le linee guida AgID

Con transizione digitale non si intende solamente l’introduzione di soluzioni digitali efficaci ma la realizzazione di un sistema uniforme che semplifichi il lavoro dei funzionari delle PA. Questo sistema transita anche nella formattazione dei documenti che, seguendo degli standard specifici, permettono di creare un’interazione uniforme in ottica nazionale ed internazionale. Questo è lo scopo della ricerca attuata dall’International Comparison of Recommended File Formats group (ICRF), che dopo aver analizzato i formati accettati e preferiti da istituzioni e istituti, ha stipulato un documento (https://www.lentepubblica.it/pa-digitale/formati-raccomandati-documenti-informatici/#:~:text=file%20elaborato%20dall%E2%80%99AgID) che acconsente di comprendere quali siano i formati più efficienti per il rispetto requisiti di qualità, di sicurezza e organizzazione necessari per la fornitura del servizio, nel rispetto delle evolutive tecniche indicate da AgID. Tale documento è suddiviso in diverse aree, comprendenti il tipo di file informatico da elaborare (per esempio: audio, 3D, CAD, Email etc.) ed i formati valutati numericamente in ordine crescente da - 1 “inaccettabile”, 0 “accettabile per necessità di un trasferimento imminente”, 1 “accettabile”, fino a 2 “preferito”. Nel rispetto della formattazione dei documenti, una delle premure fondamentali del Centro Innovazione Tecnologie di Brescia (CIT) risiede, specificatamente, nel rispetto di tutte le normative ed evolutive tecniche richieste da AgID per l’erogazione dei servizi offerti a supporto delle PA. 

23 gen 2023

pagoPA: Parlare Digitale

La transizione digitale è un processo tanto efficiente quanto complesso, caratterizzato da sfaccettature che se ad un primo sguardo possono sembrare semplici, in realtà nascondono particolari specificità. È il caso di pagoPA, principale piattaforma utilizzata per i pagamenti verso le PA. Comunicare correttamente il servizio è un passo fondamentale che permette di renderlo più comprensibile e ne semplifica l’efficienza per i diversi soggetti fruitori: dalla Pubblica Amministrazione stessa al cittadino utente finale del servizio. Per questo motivo pagoPA ha realizzato delle linee guida per il chiarimento dei modi per i quali la piattaforma deve essere descritta e rappresentata all’interno dei siti istituzionali utilizzati per l’erogazione dei servizi. A questo proposito è utile, se non fondamentale, consultare la pagina dedicata del brand pagoPA: Introduzione - Linee Guida Brand pagoPA. Le indicazioni sono strutturate in modo da poter dare tutte le informazioni ed il materiale da utilizzare in modo sintetico e preciso, organizzato affinché il fruitore possa accedervi attraverso “un semplice clic”. Le linee guida, dunque, si compongono di: corretta descrizione della piattaforma pagoPA, che termini utilizzare ed il linguaggio necessario indicazioni puntuali sull’utilizzo del logo esempi di utilizzo ed indicazioni pratiche all’interno dei materiali di applicazione la documentazione relativa al regolamento dell’uso per il marchio Nell’erogazione dei servizi, il Centro Innovazione Tecnologie di Brescia (CIT) rispetta tutti i canoni e gli standard necessari per la corretta applicazione della piattaforma pagoPA e per progettare, così, un sistema di comunicazione efficiente che permetta di migliorare l’esperienza fruitiva dell’utente.

01 gen 2023

Sostituzione firme digitali in scadenza

Siamo stati informati dal certificatore InfoCert S.p.A. che, a partire dallo 01/01/2023, i dispostivi per firma elettronica qualificata su supporto business key di tipologia Cosmo ID One non saranno più in grado di apporre firma come effetto di revoca da parte dell’agenzia francese ANSSI e conseguente venir meno della catena di trust eIDAS.   Si specifica che l’Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica (OCSI) ha già notificato (in data 21/12/2022) che gli stessi modelli potranno essere utilizzati come dispositivi di firma elettronica qualificata oltre il 31/12/2022, come da sua comunicazione alla Commissione europea ai sensi del regolamento (UE) 910/2014. Rimane ferma tuttavia la necessità di provvedere a sostituzione del dispositivo alla scadenza del certificato, senza possibilità di procedere al rinnovo per tutti i dispositivi rientranti nella tipologia sopra indicata. Si precisa a tal proposito che la Provincia di Brescia assorbirà il maggior costo del rilascio come definito dall’art. 13 “Determinazione delle quote di adesione e di fruizione dei servizi” della vigente Convenzione C.I.T. 2021-2025, esponendo comunque il prezzo unitario di € 25,00 (pari a quello di rinnovo) per tutti i dispositivi che non abbiano già usufruito di massimo due (2) rinnovi di certificato di firma elettronica. In allegato il manuale contenente la procedura (utilizzando l'applicativo GoSign Desktop) per verifica del dispositivo di firma elettronica qualificata su supporto business key, al fine di accertarne la tipologia in previsione di eventuale "rinnovo mediante nuova emissione", e il modulo di richiesta aggiornato con la nuova tipologia di rilascio. Per ulteriori informazioni in merito rimangono validi i contatti dell'assistenza.

05 set 2022

PNRR: dati e numeri delle attività svolte dal CIT

Gentile lettore, siamo lieti di informarla che il Centro Innovazione e Tecnologie della Provincia di Brescia ha svolto un ruolo attivo in merito alle misure per l'attuazione del PNRR che hanno come beneficiari i Comuni. Nello specifico il CIT si è attivato per fornire un supporto amministrativo e di definizione progettuale in fase di domanda di finanziamento con riferimento alle seguenti misure: Misura 1.2 “Abilitazione e facilitazione migrazione al Cloud” Comuni Misura 1.4.1 “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici" Comuni Misura 1.4.3 "Adozione app IO" Comuni Misura 1.4.3 "Adozione piattaforma pagoPA" Comuni Misura 1.4.4 “Estensione dell'utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale - SPID CIE" Comuni Si riporta di seguito una sintesi del lavoro svolto. N. Enti Enti raggiunti 158 Enti interessati a partecipare ad almeno un avviso PNRR 106 Servizio di Supporto PNRR Enti Supportati ovvero, Enti per i quali è stato effettuato almeno uno fra gli step: analisi fabbisogni, compilazione domanda, supporto nella fase di ammissione al finanziamento Misura 1.2 “Abilitazione e facilitazione migrazione al Cloud” Comuni 23 Misura 1.4.3 "Adozione piattaforma pagoPA" Comuni 96 Misura 1.4.3 "Adozione app IO" Comuni 96 Misura 1.4.1 “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici" Comuni 72 Misura 1.4.4 “Estensione dell'utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale - SPID CIE” Comuni 33 di cui, Enti che hanno inoltrato domanda di partecipazione per: Misura 1.2 “Abilitazione e facilitazione migrazione al Cloud” Comuni 19 Misura 1.4.3 "Adozione piattaforma pagoPA" Comuni 57 Misura 1.4.3 "Adozione app IO" Comuni 57 Misura 1.4.1 “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici" Comuni 30 Misura 1.4.4 “Estensione dell'utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale - SPID CIE” Comuni 31   La nostra struttura seguirà l'attuazione delle progettualità candidate, assicurando tutto il supporto amministrativo necessario nella conduzione delle domande di finanziamento. Per tutti coloro che potessero essere interessati al servizio rimane disponibile il Coordinatore del CIT Dott. Marco Albertini ai seguenti recapiti: Email: citservizi_coordinatore@provincia.brescia.it Telefono: 388.8335326  

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RAO Pubblico - rilascio dello SPID alla cittadinanza

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