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13 feb 2024

Nuove modalità di acquisizione dei servizi a quota maggiorata offerti dal C.I.T

In data 25/01/2024 la Provincia di Brescia ha stipulato con l’operatore 3PItalia S.p.A. l’Accordo Quadro per il servizio di supporto, manutenzione e gestione del Centro Innovazione e Tecnologie (C.I.T.). In virtù della nuova gestione tramite Accordo Quadro sono variate le modalità di acquisizione da parte degli enti dei servizi a quota maggiorata offerti dal C.I.T. Diversamente, non ci sono cambiamenti riguardanti le modalità di adesione ai servizi base di seguito elencati: Telemaco; SMS in comune; SecLog; Posta elettronica ordinaria; Posta elettronica certificata; Firma digitale; Conservazione digitale a norma; Videoconferenze e webinar. Si allega alla presente una nota che illustra le nuove modalità di acquisizione dei servizi a quota maggiorata. Il gruppo di lavoro del C.I.T. è inoltre a disposizione degli enti per qualsiasi necessità di supporto nello svolgimento della nuova procedura già in vigore. Coordinatore del CIT - Dott. Marco Albertini citservizi_coordinatore@provincia.brescia.it 388.8335326 Responsabile della segreteria del CIT – Federica Carollo citservizi_segreteria@provincia.brescia.it 338.2423 179

14 set 2023

Monitoraggio accessibilità dei siti web

Il sito accessibilita.agid.gov.it, che riporta le statistiche sul livello di accessibilità dei siti web della PA ed espone gli errori più comuni riscontrabili automaticamente, si arricchisce di nuove informazioni. Sono infatti disponibili dati ulteriormente aggiornati e due nuove sezioni dedicate alle dichiarazioni di accessibilità e agli obiettivi di accessibilità. In base ai nuovi dati disponibili, dal 2020 sono state pubblicate 31.065 dichiarazioni di accessibilità, di cui 12.055 nel 2022. Ciò corrisponde al 35,74% dei siti istituzionali censiti sul catalogo IndicePA. Molte amministrazioni, quindi, non hanno mai pubblicato la dichiarazione di accessibilità, nemmeno per il proprio sito istituzionale, risultando quindi non conformi. Considerando il rapporto tra il totale dei siti censiti su IndicePA e il numero dei siti istituzionali che hanno una dichiarazione di accessibilità, le 5 Regioni più virtuose sono: Lombardia; Veneto; Piemonte; Campania; Emilia-Romagna. AgID ricorda che la dichiarazione di accessibilità deve essere pubblicata, o aggiornata, ogni 23 settembre, per tutti i propri siti web, compilando il form online ed inserire un link che conduce alla dichiarazione stessa. L'aggiornamento annuale, oltre a essere un obbligo di legge, può rappresentare un'occasione utile per fare il punto sul tema dell'accessibilità, rivedendo i propri siti e le proprie app in modo da garantire servizi digitali sempre più inclusivi. Un'altra novità del sito riguarda gli obiettivi di accessibilità, da pubblicare entro il 31 marzo di ogni anno, con cui le PA indicano gli interventi che intendono effettuare per migliorare l'accessibilità dei servizi web e delle applicazioni mobili.

31 lug 2023

Al via SEND, il Servizio Notifiche Digitali che semplifica le comunicazioni a valore legale

Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e PagoPA S.p.A. annunciano la partenza di SEND - Servizio Notifiche Digitali, la nuova piattaforma realizzata da PagoPA S.p.A. oggi a disposizione degli enti pubblici per digitalizzare e semplificare la notificazione a valore legale degli atti amministrativi, con risparmio per la spesa pubblica, minori oneri di notifica per i cittadini ed un’esperienza utente più efficace. Tramite un sistema standard, fruibile con le stesse modalità su tutto il territorio, l’introduzione di SEND affianca all’ordinario processo analogico un nuovo processo digitale che amplia le possibilità di invio, ricezione, gestione, controllo e conservazione delle comunicazioni a valore legale, con maggiore efficienza e sicurezza a favore delle amministrazioni e dei loro utenti. Da un lato, SEND solleva gli enti da tutti gli adempimenti legati al processo di notificazione e garantisce la certezza della reperibilità del destinatario; è la piattaforma stessa, infatti, ad avere l’onere di esperire tutte le attività per il perfezionamento della notifica sin dal momento del deposito dell’atto in digitale, con conseguente risparmio di tempi e costi di gestione. Inoltre, poiché SEND è integrata nativamente con l’indice nazionale dei domicili digitali INAD, la sua adozione risparmia agli enti un’ulteriore attività di integrazione dedicata. Dall’altro, SEND assicura piena inclusività: in una prima fase i cittadini in divario digitale riceveranno le notifiche dell’intero atto in formato cartaceo; in una seconda fase le persone non digitalizzate riceveranno un avviso e potranno ritirare l’atto in migliaia di punti fisici dislocati sull’intero territorio nazionale, comprese le zone più remote. Con la progressiva adozione della nuova piattaforma sul territorio nazionale, i cittadini che lo desiderano potranno scegliere di gestire interamente in digitale le notifiche inviate da Comuni ed enti centrali tramite SEND. Basta essere in possesso di un domicilio digitale, cioè di un indirizzo PEC - presente nei registri pubblici come INAD (l’indice nazionale dei domicili digitali) o indicato dal destinatario direttamente accedendo a SEND con SPID o CIE dal sito notifichedigitali.pagopa.it - oppure attivare il servizio su App IO per essere informati della presenza di una notifica tramite un avviso di cortesia, da cui visualizzare l’atto e pagare contestualmente eventuali importi dovuti; gli utenti possono indicare anche un recapito email o un numero di telefono cellulare su cui ricevere gli avvisi di cortesia con le istruzioni per accedere a SEND.  In assenza di recapiti digitali, SEND si occuperà dell’invio della notifica tramite raccomandata cartacea; in ogni caso, anche quando il destinatario riceve la comunicazione in formato cartaceo si tratta di un atto nativo digitale e depositato in digitale in piattaforma, con tutto ciò che ne consegue in termini di efficienza.

31 lug 2023

ANPR, contributo ai Comuni per l’integrazione delle liste elettorali

Supportare i Comuni nell’integrazione delle liste elettorali con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR): è l’obiettivo del contributo messo a disposizione dal Dipartimento per la trasformazione digitale grazie alle risorse del Fondo Complementare del PNRR. Una somma complessiva pari a oltre 22 milioni di euro, valida anche per integrare i dati relativi all'iscrizione nelle liste di sezione. Per richiedere i fondi, a partire dal 3 agosto 2023 i Comuni dovranno accedere alla web app di ANPR e seguire il percorso “Richiesta contributo liste elettorali”. Gli importi, definiti in maniera forfettaria (lump sum), sono attribuiti in base alla fascia di appartenenza dell’amministrazione, stabilita in funzione della popolazione residente. Il contributo varia dai 1.683,60 euro per i Comuni di Fascia 1 (con un massimo di 2.500 abitanti) fino ai 16.836 euro previsti per le amministrazioni comunali con oltre 250 mila residenti. Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo del decreto n. 18/2023 e le relative tabelle di ripartizione (vedi allegati). Dal 3 agosto le istruzioni operative saranno disponibili sul sito www.anagrafenazionale.interno.it.

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CONTESTO DI RIFERIMENTO Nel quadro Europeo relativo alle iniziative e programmi di ripresa dal periodo pandemico, NextGenerationEU si delinea come opportunità per rilanciare e trasformare l’economia europea e  nazi …

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CONTESTO DI RIFERIMENTO A seguito della pubblicazione dell’obbligo per le Pubbliche Amministrazioni di attivare il canale PagoPA come ulteriore canale di pagamento che deve essere reso disponibile a cittadini e impres …

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RAO Pubblico - rilascio dello SPID alla cittadinanza

CONTESTO DI RIFERIMENTO A partire dal primo marzo 2021, come indicato dal Decreto Semplificazioni (D.L. 16 luglio 2020, n. 76), SPID e CIE diventano le sole credenziali per accedere ai servizi digitali della PA. Si pone …

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